Valpolcevera, via Lepanto riapre dopo il lungo cantiere: la data che può cambiare il traffico


Martedì 11 agosto è previsto il collaudo del sottopasso nell’area dell’ex Mira Lanza. Il Comune punta ad alleggerire piazza Pallavicini e via Rossini, oggi sotto pressione per le grandi opere
La Valpolcevera si prepara a recuperare una strada considerata decisiva per distribuire meglio il traffico della zona. Martedì 11 agosto, dopo il collaudo finale, è prevista la riapertura di via Lepanto e del relativo sottopasso, rimasti coinvolti nel grande intervento di trasformazione dell’ex area industriale Mira Lanza.

L’annuncio è arrivato al termine del sopralluogo effettuato nel cantiere dall’assessore comunale ai Lavori pubblici e alle manutenzioni Massimo Ferrante, insieme al presidente del Municipio Valpolcevera Michele Versace e al consigliere comunale delegato alle Vallate Enrico Vassallo.
Gli operai dell’azienda Cospe stanno completando gli ultimi interventi necessari prima delle verifiche tecniche. La società, impegnata nella rigenerazione dell’area privata, ha già eseguito la bonifica del complesso industriale dismesso, esteso per circa 40 mila metri quadrati e rimasto abbandonato per decenni.
La riapertura di via Lepanto dovrebbe offrire un percorso alternativo ai veicoli provenienti da Bolzaneto e a quelli in uscita dai magazzini di Teglia. Il collegamento permetterà di raggiungere più rapidamente la strada di sponda e di proseguire verso l’autostrada, riducendo almeno in parte la pressione su piazza Pallavicini e via Rossini.
Sono proprio queste due zone a sopportare alcune delle conseguenze più pesanti dei cantieri collegati agli interventi del Consorzio Collegamenti Integrati Veloci, tra cui la sostituzione dell’impalcato sul Polcevera. A questi lavori si aggiungono quelli per le altre grandi infrastrutture che interessano contemporaneamente la vallata.
«Dall’11 agosto sarà possibile utilizzare nuovamente via Lepanto», ha dichiarato Massimo Ferrante, sottolineando che il cronoprogramma comunicato dall’impresa è stato rispettato. Secondo l’assessore, la restituzione della strada alla circolazione consentirà di rendere più fluida la mobilità in un territorio già gravato da numerosi cantieri.
Una parte significativa dell’intervento ha riguardato anche la protezione del sottopasso dal rischio di allagamenti. «Sono stati realizzati lavori di mitigazione e il sottopasso è ora in totale sicurezza idraulica», ha spiegato Massimo Ferrante, che ha anche la delega alla Protezione civile.
La visita all’ex Mira Lanza è servita inoltre per fare il punto sulle altre opere aperte nel Municipio. Tra queste figurano il prolungamento della metropolitana da Brin a Canepari, dove le attività sono ripartite, e i cantieri ferroviari seguiti attraverso confronti periodici con il Consorzio Collegamenti Integrati Veloci e Rete ferroviaria italiana.
Per l’amministrazione comunale, il controllo non deve limitarsi al rispetto delle scadenze. Massimo Ferrante ha richiamato la necessità di verificare che le opere realizzate a compensazione degli interventi privati vengano effettivamente completate e messe al servizio dei quartieri.
«La nostra valle è probabilmente un caso unico in Italia per la quantità di grandi cantieri infrastrutturali che incidono nello stesso momento sulla viabilità», ha osservato Michele Versace. Il presidente del Municipio considera la riapertura di via Lepanto un passaggio particolarmente importante per ridurre gli incolonnamenti quotidiani.
L’attenzione si sposterà ora sul collaudo previsto per l’11 agosto e sugli ultimi aggiustamenti richiesti prima della riapertura. Il Municipio attende inoltre che, nell’ambito della riqualificazione dell’ex Mira Lanza, possano essere ricavati nuovi spazi destinati agli abitanti della Valpolcevera.
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